Il fotoritocco nasce per rendere migliori le nostre foto siano esse di paesaggi, natura morte o persone.
Questa tecnica ci permette di correggere quello che noi non siamo riusciti a ‘migliorare’ nelle nostre foto o perchè carenti di tecnica o perchè il soggetto stesso presenta dei ‘difetti’.
Per non violare il copyright sarete costretti a lavorare sulla mia bella faccia. So che chiedendo fotoritocco su di me sto chiedendo un miracolo ma abbiate pazienza.
Questa è l’immagine ‘Prima’

Prendiamo in esame la foto, analizziamola.
E’ una qualunque foto scattata durante una cena tra amici, il classico tipo di foto che vi capiterà di dover ritoccare. Oggi ci concentreremo sulla ‘correzione dei difetti’.
Come vedete ci sono aree della mia pelle che risultano lucide. Direte voi che è naturale ed è vero ma noterete anche che risulta piuttosto antiestetico.
Cominciamo a correggere questo.
Prendete lo strumento Cerotto (H). Questo è lo strumento correttivo per eccellenza.
Se avete lasciato tutti i pannelli degli strumenti come da impostazioni iniziali, ora dovreste vedere un pannello chiamato ‘Pennelli’ in basso a destra.
Questo vi serve per determinare la grandezza del vostro cerotto. Più grande sarà il pennello che selezionerete dal pannellino, più ampia sarà l’area che andate a trattare. Noterete anche che i pennelli non cambiano solo per diametro ma anche per tipologia di tratto. In questo caso, visto che stiamo operando sulla pelle che non è una cosa ‘netta’ consiglio di usare i pennelli sfumati (vedi immagine)
Scegliete un pennello di dimensione adatta alla vostra area da trattare ( per esempio se si parla di un neo prendete un pennello delle dimensioni esatte del neo).
Ora posizionatevi su un’area ‘pulita’ molto vicina all’imperfezione (molto vicina perchè se no poi si noterà la differenza vista la mutabilità della pelle) e premete Ctrl + click (click del tasto sinistro del mouse): avete ‘campionato’ quel pezzettino sano di pelle.
Ora spostatevi sull’imprefezione e cliccate senza tenere ctrl. Il campione che avete preso verrà applicato sull’imperfezione con effetto naturale. Se notate che avete preso un campione troppo diversa dall’area da modificare fate semplicemente Ctrl+z e ricominciate il procedimento.
Ora la foto vi sembra poco diversa ma se guardate il mio mento prima e dopo vedrete che il riflesso della luce non c’è più come se mi fossi data del fondo tinta.

Ora vediamo di giocare un po con le luci della nostra foto.
A questo proposito chiamiamo in causa una nuova finestra degli strumenti: finestra ‘livelli’. Qui abbia il riassunto di tutti i livelli che compongono la nostra immagine.
Voi ora ne avete solo uno ma il concetto di livello risulterà utilissimo per tutto quindi spiego.
I livelli sono come dei fogli di carta da lucido che possiamo applicare sulla nostra immagine. Questo ci consente di lavorare solo sul foglio che abbiamo applicato e non su tutta l’immagine. Per esempio se vogliamo aggiunge una scritta alla nostra foto questa sarà su un ‘nuovo’ foglio di carta da lucido per permetterci di per esempio, colorare di rosso solo quella scritta e non tutta l’immagine.
In questo caso ci serve una copia della nostra foto da mettere sopra questa foto per regolare appunto le ‘luci’.
Applichiamo quindi una copia della nostra foto (Shift+Ctrl+D) a cui applichiamo una sfocatura Gaussiana (ora fatelo come vi dico io, quando vi esercitate invece ‘smanettate a più non posso coi parametri per farli vostri e capire a che servono).
Come si fa? Allora dopo esservi messi sul nuovo livello (ovvero dalla finestra livelli andate col mouse sul nuovo livello e cliccate. Vedrete che si evidenzia in lilla), andate sulla tendina Filtri ->Sfocatura-> Sfocatura Gaussiana con raggio (le caselline sotto) a 10px.
Ora non spaventatevi! Dovreste vedere tutto sfocato. Niente paura!
Andate sempre nella nostra finestra livelli.
Proprio sotto la parola ‘Livelli’ avete una tendina che si chiama Modalità. Apritela e portatela su ‘Luce debole’.
Violà, si comincia a vedere qualcosa di carino no?

Ora andiamo a perfezionare il tutto:
fondete in basso il livello (ovvero facciamo diventare due ‘fogli’ un foglio unico) dal meno Livello->Fondi in basso oppure cliccate col tasto destro sul primo livello in alto e dalla tendina scegliete ‘Fondi in basso’.
Ora andate dal menu su Colori-> e poi su Livelli.
Vi si aprirà un pannello come questo

Ora fate le vostre regolazioni secondo il proprio gusto muovendo i triangolini dei toni chiari e dei toni scuri (quelli piccolini bianco e nero agli estremi della linea sotto ‘Livelli di Ingresso’) e osservate i cambiamenti man a mano sulla vostra immagine. Quando siete soddisfatti date ‘ok’.
Fatto questo andate dal menu su Colore->Curve
vi si aprirà un altro pannello come questo:

andate ad agire anche qui sui valori questa volta ‘deformando’ la linea retta. Consiglio di arrivare ad una curva leggermente ad ‘S’ (ricordate che il foto ritocco non apporta mai cambiamenti esagerati mossa per mossa, il cambiamento esagerato sarà alla fine confrontando il prima e il dopo)
Ok, avrete notato dall’inizio che la sottoscritta ha sempre le labbra screpolate… vediamo di dare un po di ‘rossetto’;)
Con il contagocce (O) campionate il colore della labbra stesse (vedrete che se fate O comparirà un piccolo contagocce al posto del cursore che definirà il colore di primo piano come quello che andate a selezionare).
Ora creiamo un nuovo livello (il famoso foglio di carta da lucido con Shift+Ctrl+N) e, dopo averlo ‘evidenziato’ come vi ho spiegato prima, con un pennello piccolo andiamo a ‘disegnare’ le labbra con questo nuovo colore.
Ora, come abbiamo fatto prima, andate sulle modalità del livello e impostatela su Luce debole. Fatto questo lavoriamo su un altro parametro dei livelli che è l’Opacità. Avete, sempre nel pannello livelli, un cursore il cui valore va da 0 a 100. 0 Significa rendere il livello completamente trasparente, 100 che è completamente pieno. In questo caso noterete che le nostre nuove ‘labbra’ si vedono troppo. Ecco allora agite su questo parametro finchè non siete soddisfatti(io l’ho messo a 60).

Si potrebbero fare altre 1000 cose ma come prima volta può bastare no?
Provate anche voi a casa e se vi va caricate i vostri ‘Prima e dopo’ sulla pagina di carantia!
Stay tuned!
(Fonte di ispirazione tutorial http://linux4life.netsons.org)